Erano passati ormai diversi mesi dal primo incontro col Notaio e le cose tra noi andavano a gonfie vele, sia per la nostra intesa sotto le coperte che per trovarci a nostro agio con gli accordi fatti: ognuno viveva la sua vita e la nostra passione si consumava nei momenti accordati. Alla fine non mi illudevo di avere qualcosa di più, nemmeno lo volevo, anzi anche i suoi costanti regali erano troppo. Da quel primo incontro il mio guardaroba passo da un paio di scarpe e qualche indumento a riempire i due armadi dell’alcova, oltre che parte del mio armadio di casa. Oltre ai nostri rapporti cont อ่านเพิ่ม
4: Il festino
Il concetto di sveltina del notaio era del tutto particolare, come un po’ tutto di lui come presto avrei imparato a conoscere. Non fu un fugace pompino o due colpi per scaricare la tensione del suo lavoro, ma una delle sue performance in piena regola capaci di lasciarmi sfinita e soddisfatta. Ero sdraiata nuda sul letto del suo appartamento, assaporando ancora il gusto del suo seme in bocca, quando lui rientro dal bagno ancora nudo e si sdraio al mio fianco. “Avrei tempo di un secondo round, ma forse è il caso che parliamo di sabato” “Si, sono ancora abbastanza inesperta e la cosa sembra un po อ่านเพิ่ม
3: L'alcova
Il weekend stavo volgendo al termine e nella mia testa era volato, non per come lo avevo trascorso, ma per dove erano i miei pensieri. La mia testa era rimasta allo scorso venerdì e l’incontro con il bel notaio, la maratona sessuale che è riuscito a regalarmi a dispetto della sua età. Ancora mi passava per la testa il mio corpo nudo allo specchio appena tornata a casa: le ginocchia rosse dal tempo passato in ginocchio a venerare con la bocca il suo cazzo enorme, il culo livido dagli schiaffi ricevuti e i segni di succhiotti sul collo. Chissà se pure lui aveva passato qualche minuto ammirando i อ่านเพิ่ม
2: Il Notaio
Alessia aveva avuto ragione, come sempre. Uscire come donna in pubblico, anche aldilà del concedermi a un uomo per la prima volta, fu una rivelazione per me; ogni paura sembrò svanire e ogni scusa per uscire come Athena sembrava buona. Poi la fortuna di vivere nella Bologna dei primi anni 2000, più curiosa che timorosa, dove in quasi ogni luogo della notte erano più gli sguardi che mi spogliavano che quelli che mi giudicavano. L’unica paura rimasta era l’aver inavvertitamente sedotto Luca, il ragazzo di Ale, ma per fortuna il suo unico desiderio era fotografarmi in intimo con lei e la cosa ci อ่านเพิ่ม
La prima volta
Non era la prima volta che uscivo come donna, halloween e carnevale mi avevano reso possibile liberare al pubblico il mio lato femminile senza destare troppo scalpore e ricevere anche qualche apprezzamento apparentemente innocente. Ma ora era tutto diverso; una serata in discoteca e neanche a tema gay o trans. “Lo devi fare! Io non ci vado senza la mia amica del cuore!” disse Alessia, la mia migliore amica e istigatrice di questa pazza idea. “Non so tesoro, forse è ancora presto per...” tentai di replicare prima di essere zittita dalla sua mano. “Si certo, a carnevale con un paio di drink in อ่านเพิ่ม